Leggi incentivanti

In questa sezione sono contenutiA�alcuniA�A�estratti delleA�diverse Leggi, Finanziarie e non, che negli anni hanno prorogato gli incentivi per l’efficienza energetica.

La Legge di Bilancio 2018

(LEGGE A�27 dicembre 2017, n. 205, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 29 dicembre 2017 n. 302).

Si riportaA�un estratto dell’Art.1, comma 3:

A�Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 14, concernente detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica:

1) le parole: A� 31 dicembre 2017 A�, ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: A� 31 dicembre 2018 A�;
2) ai commi 1 e 2, dopo l’ultimo periodo sono aggiunti i seguenti:
A� La detrazione di cui al presente comma e’ ridotta al 50 per cento per le spese, sostenute dal 1A? gennaio 2018, relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal regolamento delegato (UE) n. 811/2013 della Commissione, del 18 febbraio 2013. Sono esclusi dalla detrazione di cui al presente comma gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza inferiore alla classe di cui al periodo precedente. La detrazione si applica nella misura del 65 per cento per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal citato regolamento delegato (UE) n. 811/2013 e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02, o con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, per le spese sostenute all’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione A�;
3) al comma 2, dopo la lettera b) e’ aggiunta la seguente:
A� b-bis) per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, sostenute dal 1A? gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro. Per poter beneficiare della suddetta detrazione gli interventi in oggetto devono condurre a un risparmio di energia primaria (PES), come definito all’allegato III del decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 agosto 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre 2011,pari almeno al 20 per cento A�;
4) il comma 2-bis e’ sostituito dal seguente:
2-bis. La detrazione nella misura del 50 per cento si applica altresi’ alle spese sostenute nell’anno 2018 per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro A�;
5) al comma 2-ter, le parole: A� Per le spese sostenute dal 1A? gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, ivi compresi quelli di cui al comma 2-quater A� sono sostituite dalle seguenti:
A�Per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica di cui al presente articolo A�;
6) al comma 2-quater, ultimo periodo, le parole: A� di cui al presente articolo A� sono sostituite dalle seguenti: A� di cui al presente comma A�;
7) dopo il comma 2-quater e’ inserito il seguente:
A� 2-quater.1. Per le spese relative agli interventi su parti comuni di edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica spetta, in alternativa alle detrazioni previste rispettivamente dal comma 2-quater del presente articolo e dal comma 1-quinquies dell’articolo 16, una detrazione nella misura dell’80 per cento, ove gli interventi determinino il passaggio ad una classe di rischio inferiore, o nella misura dell’85 per cento ove gli interventi determinino il passaggio a due classi di rischio inferiori. La predetta detrazione e’ ripartita in dieci quote annuali di pari importo e si applica su un ammontare delle spese non superiore a euro 136.000 moltiplicato per il numero delle unita’immobiliari di ciascun edificio A�;
8) al comma 2-quinquies, dopo le parole: A� effettua controlli, anche a campione, su tali attestazioni, A� sono inserite le seguenti:
nonche’ su tutte le agevolazioni spettanti ai sensi del presente articolo, A� e le parole: A� il 30 settembre 2017 A� sono sostituite dalle seguenti: A� novanta giorni dalla data di entrata in vigore delle presenti disposizioni A�;
9) al comma 2-sexies, le parole: A� Per gli interventi di cui al comma 2-quater, a decorrere dal 1A? gennaio 2017 A� sono sostituite dalle seguenti: A� Per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica di cui al presente articolo A�;
10) il comma 2-septies e’ sostituito dal seguente:
2-septies. Le detrazioni di cui al presente articolo sono usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari,comunque denominati, nonche’ dagli enti aventi le stesse finalita’sociali dei predetti istituti, istituiti nella forma di societa’ che rispondono ai requisiti della legislazione europea in materia di in house providing e che siano costituiti e operanti alla data del 31 dicembre 2013, per interventi di efficienza energetica realizzati su immobili, di loro proprieta’ ovvero gestiti per conto dei comuni, adibiti ad edilizia residenziale pubblica, nonche’ dalle cooperative di abitazione a proprieta’ indivisa per interventi realizzati su immobili dalle stesse posseduti e assegnati in godimento ai propri soci A�;
11) dopo il comma 3-bis sono aggiunti i seguenti:
A� 3-ter. Con uno o piu’ decreti del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze,il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione, sono definiti i requisiti tecnici che devono soddisfare gli interventi che beneficiano delle agevolazioni di cui al presente articolo, ivi compresi i massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento, nonche’ le procedure e le modalita’ di esecuzione di controlli a campione, sia documentali che in situ, eseguiti dall’ENEA e volti ad accertare il rispetto dei requisiti che determinano l’accesso al beneficio. Nelle more dell’emanazione dei decreti di cui al presente comma, continuano ad applicarsi il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 19 febbraio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2007, e il decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008,pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 66 del 18 marzo 2008. L’ENEA, ai fini di assicurare coerenza con la legislazione e la normativa vigente in materia di efficienza energetica, limitatamente ai relativi contenuti tecnici, adegua il portale attualmente in essere e la relativa modulistica per la trasmissione dei dati a cura dei soggetti beneficiari delle detrazioni di cui al presente articolo.

La Legge di Bilancio 2017

A�(LEGGEA�11 dicembre 2016, n. 232, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 297 del 21 dicembre 2016).

La Legge di Bilancio 2017 ha confermato la proroga delle detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2017.
Per gli interventi di riqualificazione energetica realizzati nelle parti comuni degli edifici condominiali A? previsto un incremento della��aliquota di detrazione al 70%, per interventi che interessino almeno il 25% dell’involucro edilizio e al 75% per interventi volti al miglioramento della prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano la a�?qualitA� mediaa�? della��involucro. In tal caso gli incentivi saranno validi per le spese sostenute dal 1A� gennaio 2017 al 31 dicembre 2021.

Si riporta in estratto il comma 2, Art.1:

2. Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni:
a)
all’articolo 14, concernente detrazioni fiscali per interventi di efficienza energetica:

1) le parole: A�31 dicembre 2016A�, ovunque ricorrono, salvo quanto previsto dal numero 2) della presente lettera, sono sostituite dalle seguenti: A�31 dicembre 2017A�;

2) al comma 2, lettera a), le parole: A�31 dicembre 2016A� sono sostituite dalle seguenti: A�31 dicembre 2021A�;

3) dopo il comma 2-ter sono inseriti i seguenti:

A�2-quater. Per le spese sostenute dal 1A? gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, che interessino l’involucro dell’edificio con un’incidenza superiore al 25 per cento della superficie disperdente lorda dell’edificio medesimo, la detrazione di cui al comma 1 spetta nella misura del 70 per cento. La medesima detrazione spetta, nella misura del 75 per cento, per le spese sostenute per interventi di riqualificazione energetica relativi alle parti comuni di edifici condominiali finalizzati a migliorare la prestazione energetica invernale ed estiva e che conseguano almeno la qualitA� media di cui al decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015, pubblicato nel supplemento ordinario n. 39 alla Gazzetta Ufficiale n. 162 del 15 luglio 2015. Le detrazioni di cui al presente articolo sono calcolate su un ammontare complessivo delle spese non superiore a euro 40.000 moltiplicato per il numero delle unitA� immobiliari che compongono l’edificio.

2-quinquies. La sussistenza delle condizioni di cui al primo e al secondo periodo del comma 2-quater A? asseverata da professionisti abilitati mediante l’attestazione della prestazione energetica degli edifici di cui al citato decreto del Ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015. L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA) effettua controlli, anche a campione, su tali dichiarazioni. La mancata veridicitA� dell’attestazione comporta la decadenza dal beneficio, ferma restando la responsabilitA� del professionista ai sensi delle disposizioni vigenti.

2-sexies. Per gli interventi di cui al comma 2-quater, a decorrere dal 1A? gennaio 2017, in luogo della detrazione, i soggetti beneficiari possono optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltA� di successiva cessione del credito. Rimane esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari. Le modalitA� di attuazione del presente comma sono definite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.

2-septies. Le detrazioni di cui al comma 2-quater sono usufruibili anche dagli istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per interventi realizzati su immobili di loro proprietA� adibiti ad edilizia residenziale pubblicaA�;
b) all’articolo 15, comma 1, le parole: A�31 dicembre 2016A� sono sostituite dalle seguenti: A�31 dicembre 2017A�;
c) all’articolo 16, concernente detrazioni fiscali per interventi di ristrutturazione edilizia e per l’acquisto di mobili:

1) al comma 1, le parole: A�31 dicembre 2016A� sono sostituite dalle seguenti: A�31 dicembre 2017A�;

2) il comma 1-bis A? sostituito dal seguente:

A�1-bis. Per le spese sostenute dal 1A? gennaio 2017 al 31 dicembre 2021 per gli interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, le cui procedure autorizzatorie sono iniziate dopo la data di entrata in vigore della presente disposizione, su edifici ubicati nelle zone sismiche ad alta pericolositA� (zone 1 e 2) di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nel supplemento ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale n. 105 dell’8 maggio 2003, riferite a costruzioni adibite ad abitazione e ad attivitA� produttive, spetta una detrazione dall’imposta lorda nella misura del 50 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse spese non superiore a 96.000 euro per unitA� immobiliare per ciascun anno. La detrazione A? ripartita in cinque quote annuali di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi. Nel caso in cui gli interventi di cui al presente comma realizzati in ciascun anno consistano nella mera prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti, ai fini del computo del limite massimo delle spese ammesse a fruire della detrazione si tiene conto anche delle spese sostenute negli stessi anni per le quali si A? giA� fruito della detrazioneA�;

3) dopo il comma 1-bis, come sostituito dal numero 2) della presente lettera, sono inseriti i seguenti:

A�1-ter. A decorrere dal 1A? gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2021, le disposizioni del comma 1-bis si applicano anche agli edifici ubicati nella zona sismica 3 di cui all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3274 del 20 marzo 2003, pubblicata nel supplemento ordinario n. 72 alla Gazzetta Ufficiale n. 105 dell’8 maggio 2003.

1-quater. Qualora dalla realizzazione degli interventi di cui ai commi 1-bis e 1-ter derivi una riduzione del rischio sismico che determini il passaggio ad una classe di rischio inferiore, la detrazione dall’imposta spetta nella misura del 70 per cento della spesa sostenuta. Ove dall’intervento derivi il passaggio a due classi di rischio inferiori, la detrazione spetta nella misura dell’80 per cento. Con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da adottare entro il 28 febbraio 2017, sentito il Consiglio superiore dei lavori pubblici, sono stabilite le linee guida per la classificazione di rischio sismico delle costruzioni nonchA� le modalitA� per l’attestazione, da parte di professionisti abilitati, dell’efficacia degli interventi effettuati.

1-quinquies. Qualora gli interventi di cui al comma 1-quater siano realizzati sulle parti comuni di edifici condominiali, le detrazioni dall’imposta di cui al primo e al secondo periodo del medesimo comma 1-quater spettano, rispettivamente, nella misura del 75 per cento e dell’85 per cento. Le predette detrazioni si applicano su un ammontare delle spese non superiore a euro 96.000 moltiplicato per il numero delle unitA� immobiliari di ciascun edificio. Per tali interventi, a decorrere dal 1A? gennaio 2017, in luogo della detrazione i soggetti beneficiari possono optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato gli interventi ovvero ad altri soggetti privati, con la facoltA� di successiva cessione del credito. Rimane esclusa la cessione ad istituti di credito e ad intermediari finanziari. Le modalitA� di attuazione del presente comma sono definite con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizione.

1-sexies. A decorrere dal 1A? gennaio 2017, tra le spese detraibili per la realizzazione degli interventi di cui ai commi 1-ter, 1-quater e 1-quinquies rientrano anche le spese effettuate per la classificazione e verifica sismica degli immobiliA�;

4) il comma 2 A? sostituito dal seguente:

A�2. Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1, limitatamente agli interventi di recupero del patrimonio edilizio iniziati a decorrere dal 1A? gennaio 2016, A? altresA� riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute nell’anno 2017 per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore ad A+, nonchA� A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute ed A? calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro, considerato, per gli interventi effettuati nell’anno 2016 ovvero per quelli iniziati nel medesimo anno e proseguiti nel 2017, al netto delle spese sostenute nell’anno 2016 per le quali si A? fruito della detrazione. Ai fini della fruizione della detrazione dall’imposta, le spese di cui al presente comma sono computate indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavori di ristrutturazione che fruiscono delle detrazioni di cui al comma 1A�.

  1. Le detrazioni di cui all’articolo 16, commi 1-bis, 1-ter, 1-quater, 1-quinquies e 1-sexies, del decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, come modificato dal comma 2 del presente articolo, non sono cumulabili con agevolazioni giA� spettanti per le medesime finalitA� sulla base di norme speciali per interventi in aree colpite da eventi sismici.

La Legge di StabilitA� 2016

(LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208, GU Serie Generale n.302 del 30-12-2015 – Suppl. Ordinario n. 70, entrata in vigore il 1/1/2016) A�

La Legge di StabilitA� 2016 ha ufficialmente prorogato a tutto il 2016 le detrazioni fiscali del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici per privati e condomini, realizzati entro il 31 dicembre 2016.

Si riportano in estratto i commi 74, 87 e 88:

Comma 74. Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013 nA� 90, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 14, le parole: A�31 dicembre 2015A�, ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti:

A�31 dicembre 2016A� e dopo il comma 2-bis A? inserito il seguente:

A�2-ter. Per le spese sostenute dal 1o gennaio 2016 al 31 dicembre 2016 per interventi di riqualificazione energetica di parti comuni degli edifici condominiali, i soggetti di cui all’articolo 11, comma 2, e all’articolo 13, comma 1, lettera a), e comma 5, lettera a), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, in luogo della detrazione di cui al comma 1 del presente articolo possono optare per la cessione del corrispondente credito ai fornitori che hanno effettuato i predetti interventi, con modalitA� da definire con provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate, da emanare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente disposizioneA�;

A�b) all’articolo 15, comma 1, le parole: A�31 dicembre 2015A� sono sostituite dalle seguenti: A�31 dicembre 2016A�;

A�c) all’articolo 16, le parole: A�31 dicembre 2015A�, ovunque ricorrono, sono sostituite dalle seguenti: A�31 dicembre 2016A�.

comma 87 dell’Art.1A� Le detrazioni di cui all’art.14 del decreto legge 4 giugno 2013 nA�63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, nA�90, sono usufruibili anche dagli Istituti autonomi per le case popolari, comunque denominati, per le spese sostenute, dal 1 gennaio 2016 al 31 dicembre 2016, per interventi realizzati su immobili di loro proprietA� adibiti ad edilizia residenziale pubblica;

comma 88 dell’Art.1 Le detrazioni fiscali di cui all’articolo 14 del decreto-legge 4 giugno 2013, nA�63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, nA�90, si applicano anche alle spese sostenute per l’acquisto, l’installazione e la messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unitA� abitative, volti ad aumentare la consapevolezza dei consumi energetici da parte degli utenti e a garantire un funzionamento efficiente degli impianti. Tali dispositivi devono:

a) mostrare attraverso canali multimediali i consumi energetici, mediante la fornitura periodica dei dati;

b) mostrare le condizioni di funzionamento correnti e la temperatura di regolazione degli impianti;

c) consentire l’accensione, lo spegnimento e la programmazione settimanale degli impianti da remoto.

Legge di StabilitA� 2015

(LEGGE 23A�Dicembre 2014, n.190, Supplemento Ordinario nA�99 alla G.U. n.300 del 29/12/2014, entrata in vigore il 1/1/2015)

La Legge di StabilitA� 2015 proroga nella misura del 65%, fino al 31 dicembre 2015, le detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente.

Si riporta per estratto qui di seguito la legge, limitatamente all’Articolo 1,A�comma 47,

Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) all’articolo 14:

A�1) il comma 1 A? sostituito dal seguente:

A�A�1. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, A�A�si applicano, nella misura del 65 per cento, anche alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015A�;

2) il comma 2 A? sostituito dai seguenti:

A�A�2. La detrazione di cui al comma 1 si applica, nella misuraA� del 65 per cento, anche alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente:

a) per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del codice civile o che interessino tutte le unitA� immobiliari di cui si compone il singolo condominio, sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2015;

b) per l’acquisto e la posa in opera delle schermature solari di cui all’allegato M al decreto legislativo 29 dicembre 2006, n.311, sostenute dal 1A? gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro.

2-bis. La detrazione di cui al comma 1 si applica altresA� alle spese sostenute per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, sostenute dal 1A? gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euroA�;

A�b) all’articolo 16:

A�A�A� 1) al comma 1, le parole da: A�La detrazione A? pari alA� fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: A�La detrazione A? pari al 50 per cento per le spese sostenute dal 26A� giugno 2012 al 31 dicembre 2015A�;

A�A�A� 2) al comma 1-bis, le parole da: A�nella misuraA�A� fino alla fine del comma sono sostituite dalle seguenti: A�nella misura del 65 per cento per le spese sostenute sino al 31 dicembre 2015A�;

A�A�A� 3) al comma 2, secondo periodo, le parole: A�al 31 dicembre 2014A� sono sostituite dalle seguenti: A�al 31 dicembre 2015A� ed A? aggiunto, in fine, il seguente periodo: A�Le spese di cui al presente comma sono computate, ai fini della fruizione della detrazione d’imposta, indipendentemente dall’importo delle spese sostenute per i lavoriA� di ristrutturazione che fruiscono delle detrazioni di cui al comma 1A�.

A�

Legge di StabilitA� 2014

(LEGGE 27 dicembre 2013, n. 147, Supplemento Ordinario n. 87 alla G.U. n. 302 del 27-12-2013, entrata in vigore il 1/1/2014)

A�

La legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilitA� 2014)A�ha prorogato la detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, confermando la��aliquota del 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014. La detrazione A? invece pari al 50% per le spese che saranno effettuate nel 2015.

Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali e per quelli che riguardano tutte le unitA� immobiliari di cui si compone il singolo condominio, la detrazione si applica nella misura del:

– 65%, se la spesa A? sostenuta nel periodo compreso tra il 6 giugno 2013 e il 30 giugno 2015

– 50%, per le spese che saranno effettuate dal 1A� luglio 2015 al 30 giugno 2016. Dal 1A� gennaio 2016 (per i condomini dal 1A� luglio 2016) la��agevolazione sarA� invece sostituita con la detrazione fiscale (del 36%) prevista per le spese relative alle ristrutturazioni edilizie.

A�Al decreto-legge 4 giugno 2013, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2013, n. 90, sono apportate le seguenti modificazioni:

A�a) all’articolo 6, comma 3-bis, sono premesse le seguenti parole:

A�A decorrere dalla data di entrata in vigore del decreto di adeguamento di cui al comma 12A�;

b) all’articolo 14, i commi 1 e 2 sono sostituiti dai seguenti:

A�1. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, si applicano nella misura del:

a) 65 per cento, anche alle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014;

b) 50 per cento, alle spese sostenute dal 1A? gennaio 2015 al 31 dicembre 2015.

Le detrazioni di cui al comma 1 si applicano anche alle spese sostenute per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bis del codice civile o che interessino tutte le unitA� immobiliari di cui si compone il singolo condominio nella misura del:

a) 65 per cento, per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 30 giugno 2015;

b) 50 per cento, per le spese sostenute dal 1A? luglio 2015 al 30 giugno 2016A�;

c) all’articolo 15, comma 1, le parole: A�da adottare entro il 31 dicembre 2013A� sono sostituite dalle seguenti: A�da adottare entro il 31 dicembre 2015A�;

d) all’articolo 16:

1) il comma 1 A? sostituito dal seguente:

A�1. Ferme restando le ulteriori disposizioni contenute nell’articolo 16-bis del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, per le spese documentate, relative agli interventi indicati nel comma 1 del citato articolo 16-bis, spetta una detrazione dall’imposta lorda fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unitA� immobiliare. La detrazione A? pari al:

a) 50 per cento, per le spese sostenute dal 26 giugno 2012 al 31 dicembre 2014;

b) 40 per cento, per le spese sostenute dal 1A? gennaio 2015 al 31 dicembre 2015A�;

2) al comma 1-bis, le parole da: A�fino al 31 dicembre 2013A� a: A�unitA� immobiliareA� sono sostituite dalle seguenti: A�fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unitA� immobiliare, una detrazione dall’imposta lorda nella misura del:

a) 65 per cento, per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2014;

b) 50 per cento, per le spese sostenute dal 1A? gennaio 2015 al 31 dicembre 2015A�;

3) il comma 2 A? sostituito dal seguente:

A�2. Ai contribuenti che fruiscono della detrazione di cui al comma 1 A? altresA� riconosciuta una detrazione dall’imposta lorda, fino a concorrenza del suo ammontare, per le ulteriori spese documentate sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+, nonchA� A per i forni, per le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica, finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La detrazione di cui al presente comma, da ripartire tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo, spetta nella misura del 50 per cento delle spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014 ed A? calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10.000 euro. (1) A�.

(1) L’ultimo periodo del presente comma che recitava: “Le spese di cui al presente comma non possono essere superiori a quelle sostenute per i lavori di ristrutturazione di cui al comma 1.” A? stato soppresso dal D.L. 30 dicembre 2013, n. 151.

La Legge 03/08/2013 nA�90

(DECRETO-LEGGE 4 giugno 2013, nA�63, COORDINATO CON LA LEGGE DI CONVERSIONE 3 agosto 2013 nA�90. Art.14 – G.U. n. 181 del 3/8/2013, In vigore dal 4/8/2013 ).

La Legge nA�90 del 3/08/2013 “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 giugno 2013, nA�63, recante disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonchA�A�altre disposizioni in materia di coesione sociale”, pubblicata in G.U. nA�181 del 3/08/2013 ed in vigore dal 4/08/2013,A� conferma la proroga di queste detrazioni per tutti gli interventi giA� incentivati (reintegrando quindi anche quelli dal decreto-legge nA�63 esclusi dalla proroga, ossia la sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia e la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore per la produzione di a.c.s.), al 31 dicembre 2013 e nel caso di interventi su parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unitA� immobiliari di cui si compone il condominio, al 30 giugno 2014. Conferma anche l’innalzamento dell’entitA� della detrazione, nella misura del 65% per spese sostenute dal 6/6/2013, data di entrata in vigore del decreto-legge 4 giugno 2013, nA�63.

Di seguito si riporta il testo del decreto legge 4 giugno 2013, nA�63, coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2013, nA�90, per estratto, limitatamente all’Art.14, commi 1, 2 e 3.

1. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 48, della leggeA� 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, si applicano nella misura del 65 per cento anche alleA� speseA� sostenuteA� dallaA� dataA� di entrata in vigore del presenteA� decretoA� alA� 31A� dicembreA� 2013.

2. La detrazione spettante ai sensi del comma 1A� siA� applicaA� nella misura del 65 per cento alle spese sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto al 30 giugno 2014 per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bisA� delA� codiceA� civileA� oA� cheA� interessinoA� tutteA� leA� unitA� immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

3. La detrazioneA� spettanteA� aiA� sensiA� delA� presenteA� articoloA� A? ripartita in dieci quote annuali di pari importo.A� SiA� applicano,A� in quanto compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 1, commaA� 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successiveA� modificazioni,A� e all’articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.

A�Il decreto legge 4 giugno 2013 nA�63

(DECRETO-LEGGE 4 giugno 2013 nA�63, G.U. n. 130 del 5/6/2013 ), In vigore dal 6/6/2013

Il decreto-legge 4 giugno 2013 nA�63 “Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonchA� altre disposizioni in materia di coesione sociale”, pubblicato in G.U. nA�130 del 5/6/2013 ed in vigore dal 6/6/2013, A? riportato per estratto limitatamente all’Art.14, commi 1, 2 e 3. Esso proroga queste detrazioni (la cui aliquota viene innalzata al 65%) per tutti gli interventi, tranne che per la sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia nonchA� per la sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore per la produzione di a.c.s., al 31 dicembre 2013 e nel caso di interventi su parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unitA� immobiliari di cui si compone il condominio al 30 giugno 2014.

Disposizioni urgenti per il recepimento della Direttiva 2010/31/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 19 maggio 2010, sulla prestazione energetica nell’edilizia per la definizione delle procedure d’infrazione avviate dalla Commissione europea, nonchA� altre disposizioni in materia di coesione sociale”.

Art.14

1. Le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 48, della leggeA� 13 dicembre 2010, n. 220, e successive modificazioni, si applicano nella misura del 65 per cento anche alleA� speseA� sostenuteA� dallaA� dataA� di entrata in vigore del presenteA� decretoA� alA� 31A� dicembreA� 2013,A� con l’esclusione delleA� speseA� perA� gliA� interventiA� diA� sostituzioneA� di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad altaA� efficienzaA� ed impianti geotermici a bassaA� entalpiaA� nonchA�A� delleA� speseA� perA� la sostituzione di scaldacqua tradizionali conA� scaldacquaA� aA� pompaA� di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria.

2. La detrazione spettante ai sensi del comma 1A� siA� applicaA� nella misura del 65 per cento alle spese sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto al 30 giugno 2014 per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali di cui agli articoli 1117 e 1117-bisA� delA� codiceA� civileA� oA� cheA� interessinoA� tutteA� leA� unitA� immobiliari di cui si compone il singolo condominio.

3. La detrazioneA� spettanteA� aiA� sensiA� delA� presenteA� articoloA� A? ripartita in dieci quote annuali di pari importo.A� SiA� applicano,A� in quanto compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 1, commaA� 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successiveA� modificazioni,A� e all’articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.

La Legge 7 agosto 2012 nA�134

(LEGGE 7 agosto 2012 , n. 134. Conversione in legge con modificazioni, del decreto legge 22 giugno nA�83, recante misure urgenti per la crescita del Paese. Art. 11., G.U. n. 187 del 11/8/2012, in vigore dal 12/8/2012)

Si riportata per estratto la Legge nA�134, limitatamente all’art.11 comma 2. Essa proroga al 30/06/2013 le detrazioni fiscali per interventi di riqualificazione energetica degli edifici con la medesima entitA� di detrazione (55%) che esse hanno avuto finora.

Il comma 2 A? sostituito dal seguente:

  1. 2. All’art.1, comma 48 della L. 13 dicembre 2010 nA�220 e successive modificazioni, le parole “entro il 31 dicembre 2012” sono sostituite dalle seguenti “entro il 30 giugno 2013”.

Il decreto Sviluppo

(DECRETO-LEGGE 22 giugno 2012 , n. 83. Misure urgenti per la crescita del Paese. Art. 11., G.U. n. 147 del 26/6/2012 a�� S.O. n. 129, In vigore dal 26/6/2012)

Il decreto legge 22 giugno 2012 n. 83 (c.d. “Decreto Sviluppo”) “Misure urgenti per la crescita del Paese” pubblicato sul S.O. n. 129 alla G.U. n. 147 del 26/6/2012, A? riportato per estratto limitatamente all’art. 11 qui di seguito. Proroga al 30/6/2013 le detrazioni per interventi di riqualificazione energetica degli edifici ma l’aliquota scenderA� al 50% dal 1/1/2013. Inoltre proroga al 30/6/2013 le detrazioni per ristrutturazioni edilizie e l’aliquota sale al 50% dal 26/6/2012. Infine riammette a far data dal 1/1/2012 al beneficio del bonus del 36% (50% dal 26/6/2012) le opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici e allo sfruttamento delle fonti rinnovabili di energia.

  1. Per le spese documentate, sostenute dalla data di entrata in vigore del presente decreto e fino al 30 giugno 2013, relative agli interventi di cui all’articolo 16-bis, comma 1 del decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, spetta una detrazione dall’imposta lorda pari al 50 per cento, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 96.000 euro per unitA� immobiliare. Restano ferme le ulteriori disposizioni contenute nel citato articolo 16-bis.
  2. All’articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, dopo il primo periodo A? aggiunto il seguente: A�Per le spese sostenute dal 1A� gennaio 2013 al 30 giugno 2013, fermi restando i valori massimi, le detrazioni spettano per una quota pari al 50 per cento delle spese stesseA�.
  3. All’articolo 4, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214, l’ultimo periodo A? soppresso; la presente disposizione si applica a decorrere dal 1A� gennaio 2012.

……………………………………………

DPR 22/12/1986 n. 917, art. 16-bis.

(Detrazione delle spese per interventi di recupero delA� patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici)

1. Dall’imposta lorda si detrae un importo pariA� al A�36A� perA� cento delle spese documentate,A� finoA� adA� unA� ammontareA� complessivoA� delle stesse non superiore a 48.000 euro per unitA� immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedonoA� o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul qualeA� sono effettuati gli interventi:

a) di cui alle lett. a) b), c) e d) dell’articolo 3A� delA� decreto del Presidente della Repubblica 6 giugnoA� 2001,A� n.A� 380,A� effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale di cui all’articolo 1117 del codice civile;

b) di cui alle lettere b), c) e d) dell’articoloA� 3A� delA� decreto del Presidente della Repubblica 6 giugnoA� 2001,A� n.A� 380,A� effettuati sulle singole unitA� immobiliari residenziali di qualsiasiA� categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze;

c) necessari alla ricostruzioneA� oA� alA� ripristinoA� dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, ancorchA� nonA� rientranti nelle categorie di cui alle lettereA� a)A� eA� b)A� delA� presenteA� comma, semprechA�A� siaA� statoA� dichiaratoA� loA� statoA� diA� emergenza, anche anteriormenteA� allaA� dataA� diA� entrataA� inA� vigoreA�A� dellaA�A� presente disposizione;

d) relativiA� allaA� realizzazioneA� diA� autorimesseA� oA� postiA� auto pertinenziali anche a proprietA� comune;

e) finalizzati alla eliminazione delle barriereA� architettoniche, aventi ad oggetto ascensori eA� montacarichi,A� allaA� realizzazioneA� di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la roboticaA� eA� ogni altro mezzo di tecnologia piA? avanzata, siaA� adattoA� aA� favorireA� la mobilitA� interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione diA� gravitA�,A� aiA� sensiA� dell’articoloA� 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;

f) relativi all’adozione di misureA� finalizzateA� aA� prevenireA� il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;

g)A� relativi alla realizzazioneA� diA� opere finalizzate alla cablatura degli edifici, al contenimento dell’inquinamento acustico;

h)A� relativiA� allaA� realizzazioneA�A� diA�A� opereA�A� finalizzateA�A� al conseguimentoA� diA� risparmiA� energeticiA� conA�A� particolareA�A� riguardo all’installazioneA� diA� impiantiA� basatiA� sull’impiegoA�A� delleA�A� fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possonoA� essereA� realizzate anche in assenza di opereA� edilizieA� propriamenteA� dette,A� acquisendo idoneaA� documentazioneA� attestanteA� ilA� conseguimentoA�A� diA�A� risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia;

i) relativi all’adozione di misure antisismiche conA� particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa inA� sicurezzaA� statica, in particolareA� sulleA� partiA� strutturali,A� perA� laA� redazioneA� della documentazione obbligatoria atta a comprovareA� laA� sicurezzaA� statica delA� patrimonioA� edilizio,A� nonchA�A� perA�A� laA�A� realizzazioneA�A� degli interventi necessari al rilascio della suddettaA� documentazione.A� Gli interventiA�A� relativiA�A� all’adozioneA�A� diA�A� misureA�A� antisismicheA�A� e all’esecuzione di opere per laA� messaA� inA� sicurezzaA� staticaA� devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edificiA� oA� complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edificiA� e, ove riguardino i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unitA� immobiliari;

l) di bonifica dall’amianto e di esecuzioneA� diA� opereA� volteA� ad evitare gli infortuni domestici.

2. Tra le spese sostenute di cui al comma 1 sono comprese quelle di progettazione e per prestazioni professionali connesse all’esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma degli edifici ai sensi della legislazione vigente in materia.

A�

3. La detrazione di cui al comma 1 spetta anche nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di cui di cui alle lett. c) e d) dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. La detrazione spetta al successivo acquirente o assegnatario delle singole unitA� immobiliari, in ragione di un’aliquota del 36 per cento del valore degli interventi eseguiti, che si assume in misura pari al 25 per cento del prezzo dell’unitA� immobiliare risultante nell’atto pubblico di compravendita o di assegnazione e, comunque, entro l’importo massimo di 48.000 euro.

4. Nel caso in cui gli interventi di cui al comma 1 realizzati in ciascun anno consistano nella mera prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti, ai fini del computo del limite massimo delle spese ammesse a fruire della detrazione si tiene conto anche delle spese sostenute negli stessi anni.

5. Se gli interventi di cui al comma 1 sono realizzati su unitA� immobiliari residenziali adibite promiscuamente all’esercizio dell’arte o della professione, ovvero all’esercizio dell’attivitA� commerciale, la detrazione spettante A? ridotta al 50 per cento.

6. La detrazione A? cumulabile con le agevolazioni giA� previste sugli immobili oggetto di vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, ridotte nella misura del 50 per cento.

7. La detrazione A? ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nella��anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

8. In caso di vendita dell’unitA� immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi di cui al comma 1 la detrazione non utilizzata in tutto o in parte A? trasferita per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica dell’unitA� immobiliare. In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene.

9. Si applicano le disposizioni di cui al decreto del Ministro delle finanze di concerto con il Ministro dei lavori pubblici 18 febbraio 1998, n. 41, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 marzo 1998, n. 60, con il quale A? stato adottato il a�?Regolamento recante norme di attuazione e procedure di controllo di cui all’articolo 1 della L. 27 dicembre 1997, n. 449, in materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione ediliziaa�?.

10. Con successivo decreto del Ministro della��economia e delle finanze possono essere stabilite ulteriori modalitA� di attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo.a�?;

d) nella��articolo 24, comma 3 dopo le parole: a�?e i)a�?, sono aggiunte le seguenti: a�?, e della��articolo 16-bis)a�?.

2. Alla��articolo 1, comma 17, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono apportate le seguenti modificazioni:

a) alla��alinea, le parole: A�2010, 2011 e 2012 A� sono sostituite dalle seguenti: A�2010 e 2011A�;

b) alla lettera a), le parole: A�dicembre 2012A� sono sostituite dalle seguenti: A�dicembre 2011A�;

c) alla lettera b), le parole: A�dicembre 2012A� sono sostituite dalle seguenti: A�dicembre 2011A� e le parole: A�giugno 2013A� sono sostituite dalle seguenti: A�giugno 2012A�.

3. Si applicano le disposizioni di cui alla��articolo 25 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, nella legge 30 luglio 2010, n. 122.

4. Nella��articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, le parole a�?31 dicembre 2011a�? sono sostituite dalle seguenti: a�?31 dicembre 2012a�?. La detrazione prevista dalla��articolo 16-bis comma 1, lettera h), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal presente articolo, si applica alle spese effettuate a decorrere dal 1A� gennaio 2013.

5. Le disposizioni del presente articolo entrano in vigore il 1A� gennaio 2012.

A�Legge 13/12/2010 n. 220, art. 1.

(Gestioni previdenziali. Rapporti con le regioni. Risultati differenziali. Fondi e tabelle)

Le disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura ivi prevista, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2012. Le disposizioni di cui al citato comma 347 si applicano anche alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitariaa�?. Ai relativi oneri, valutati in 6,58 milioni di euro per la��anno 2014 e in 2,75 milioni di euro annui a decorrere dalla��anno 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2012-2014, nella��ambito del programma a�?Fondi di riserva e specialia�? della missione a�?Fondi da ripartirea�? dello stato di previsione del Ministero della��economia e delle finanze per la��anno 2012, allo scopo parzialmente utilizzando la��accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. La detrazione prevista dalla��articolo 16-bis comma 1, lettera h), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come introdotto dal presente articolo, si applica alle spese effettuate a decorrere dal 1A� gennaio 2013. La detrazione spettante ai sensi del presente comma A? ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e all’articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.

DL 6/12/2011 n. 301, art.4.

(Detrazioni per interventi di ristrutturazione, di efficientamento energetico e per spese conseguenti a calamitA� naturali)

  1. Nell’articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, le parole “31 dicembre 2011” sono sostituite dalle seguenti: “31 dicembre 2012”. La detrazione prevista dall’articolo 16-bis comma 1, lettera h), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, come modificato dal presente articolo, si applica alle spese effettuate a decorrere dal 1A� gennaio 2013.

Il decreto legge “Salva Italia”

(D.L. 6/12/11 n. 201 coordinato con legge di conversione. Disposizioni urgenti per la crescita, l’equitA� e il consolidamento dei conti pubblici).

Il decreto legge 6 dicembre 2011 n. 201 (c.d. “Salva Italia”) “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equitA� e il consolidamento dei conti pubblici”, pubblicato sul S.O. n. 251 alla G.U. n. 284 del 6/12/2011, coordinato con la legge di conversione 22 dicembre 2011 n. 214 pubblicata sul S.O. n. 276 alla G.U. n. 300 del 27/12/2011, A? riportato per estratto limitatamente all’art.4 qui di seguito. Proroga a tutto il 2012 gli incentivi giA� vigenti sul 55%, annunciando nel contempo che dal 2013 detti incentivi saranno sostituiti con le detrazioni fiscali del 36% giA� ora utilizzate per le ristrutturazioni edilizie.

Al testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) nella��articolo 11, comma 3, le parole: a�?15 e 16a�?, sono sostituite dalle seguenti: 15, 16 e 16-bisa�?; b) nella��articolo 12, comma 3, le parole: a�?15 e 16a�?, sono sostituite dalle seguenti: 15, 16 e 16-bisa�?; c) dopo la��articolo 16, A? aggiunto il seguente: Dalla��imposta lorda si detrae un importo pari al 36 per cento delle spese documentate, fino ad un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unitA� immobiliare, sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati gli interventi: A�b) di cui alle lettere b), c) e d) dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, effettuati sulle singole unitA� immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze; f) relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi; g) relativi alla realizzazione di opere finalizzate alla cablatura degli edifici, al contenimento dell’inquinamento acustico; i) relativi all’adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messaA� inA� sicurezzaA� statica,A� inA� particolareA� sulleA� partiA� strutturali,A� perA� laA� redazioneA� della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, nonchA� per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione. Gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici e, ove riguardino i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unitA� immobiliari; A�

A� 3. La detrazione di cui al comma 1 spetta anche nel caso di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia di cui di cui alle lettere c) e d) del comma 1 dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, riguardanti interi fabbricati, eseguiti da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie, che provvedano entro sei mesi dalla data di termine dei lavori alla successiva alienazione o assegnazione dell’immobile. La detrazione spetta al successivo acquirente o assegnatario delle singole unitA� immobiliari, in ragione di un’aliquota del 36 per cento del valore degli interventi eseguiti, che si assume in misura pari al 25 per cento del prezzo dell’unitA� immobiliare risultante nell’atto pubblico di compravendita o di assegnazione e, comunque, entro l’importo massimo di 48.000 euro.A� 5. Se gli interventi di cui al comma 1 sono realizzati su unitA� immobiliari residenziali adibite promiscuamenteA� all’esercizioA� dell’arteA� oA� dellaA� professione,A� ovveroA� all’esercizioA� dell’attivitA� commerciale, la detrazione spettante A? ridotta al 50 per cento.A� 7. La detrazione A? ripartita in dieci quote annuali costanti e di pari importo nella��anno di sostenimento delle spese e in quelli successivi.

8. In caso di vendita dell’unitA� immobiliare sulla quale sono stati realizzati gli interventi di cui al comma 1 la detrazione non utilizzata in tutto o in parte A? trasferita per i rimanenti periodi di imposta, salvo diverso accordo delle parti, all’acquirente persona fisica dell’unitA� immobiliare. In caso di decesso dell’avente diritto, la fruizione del beneficio fiscale si trasmette, per intero, esclusivamente all’erede che conservi la detenzione materiale e diretta del bene. 9. Si applicano le disposizioni di cui al decreto del Ministro delle finanze di concerto con il Ministro dei lavori pubblici 18 febbraio 1998, n. 41, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 13 marzo 1998, n. 60, con il quale A? stato adottatoA� il a�?Regolamento recante norme di attuazione e procedure di controllo di cui all’articolo 1 della L. 27 dicembre 1997, n. 449, in materia di detrazioni per le spese di ristrutturazione ediliziaa�?. 10. Con successivo decreto del Ministro della��economia e delle finanze possono essere stabilite ulteriori modalitA� di attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo.a�?; d) nella��articolo 24, comma 3 dopo le parole: a�?e i)a�?, sono aggiunte le seguenti:a�?, e della��articolo 16-bisa�?.

6. La detrazione A? cumulabile con le agevolazioni giA� previste sugli immobili oggetto di vincolo ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, ridotte nella misura del 50 per cento.

4. Nel caso in cui gli interventi di cui al comma 1 realizzati in ciascun anno consistano nella mera prosecuzione di interventi iniziati in anni precedenti, ai fini del computo del limite massimo delle spese ammesse a fruire della detrazione si tiene conto anche delle spese sostenute negli stessi anni.A�

l) di bonifica dalla��amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici. 2. Tra le spese sostenute di cui al comma 1 sono comprese quelle di progettazione e per prestazioni professionali connesse all’esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma degli edifici ai sensi della legislazione vigente in materia.

h) relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici con particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia. Le predette opere possono essere realizzate anche in assenza di opere edilizie propriamente dette, acquisendo idonea documentazione attestante il conseguimento di risparmi energetici in applicazione della normativa vigente in materia;

  1. A�c) necessari alla ricostruzione o al ripristino della��immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi, ancorchA� non rientranti nelle categorie di cui alle lettere a) e b) del presente comma, semprechA� sia stato dichiarato lo stato di emergenza, anche anteriormente alla data di entrata in vigore della presente disposizione; d) relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali anche a proprietA� comune; e) finalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia piA? avanzata, sia adatto a favorire la mobilitA� interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravitA�, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  2. A�a)A� di cui alle lett. a) b), c) e d) dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380 effettuati sulle parti comuni di edificio residenziale di cui all’articolo 1117, n. 1), del codice civile;
  3. A�A� a�?Art. 16-bis (Detrazione delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici)
  1. Alla��articolo 1, comma 17, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla��alinea, le parole: A�2010, 2011 e 2012 A� sono sostituite dalle seguenti: A�2010 e 2011A�; b) alla lettera a), le parole: A�dicembre 2012A� sono sostituite dalle seguenti: A�dicembre 2011A�; c) alla lettera b), le parole: A�dicembre 2012A� sono sostituite dalle seguenti: A�dicembre 2011A� e le parole: A�giugno 2013A� sono sostituite dalle seguenti: A�giugno 2012A�.
  2. Si applicano le disposizioni di cui alla��articolo 25 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni,A� nella legge 30 luglio 2010, n. 122.
  3. 4. Nella��articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220 [1], le parole a�?31 dicembre 2011a�? sono sostituite dalle seguenti: a�?31 dicembre 2012. Le disposizioni di cui al citato comma 347 si applicano anche alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitariaa�?. Ai relativi oneri, valutati in 6,58 milioni di euro per la��anno 2014 e in 2,75 milioni di euro annui a decorrere dalla��anno 2015, si provvede mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2012-2014, nella��ambito del programma a�?Fondi di riserva e specialia�? della missione a�?Fondi da ripartirea�? dello stato di previsione del Ministero della��economia e delle finanze per la��anno 2012, allo scopo parzialmente utilizzando la��accantonamento relativo al Ministero del lavoro e delle politiche sociali. La detrazione prevista dalla��articolo 16-bis comma 1, lettera h), del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 [2], come introdotto dal presente articolo, si applica alle spese effettuate a decorrere dal 1A� gennaio 2013.
  1. Le disposizioni del presente articolo entrano in vigore il 1A� gennaio 2012.[2] Art. 16 bis, c. 1, lett. h, DPR 22/12/86 n. 917 riportato piA? sopra in questo stesso articolo.Per la sua particolare importanza nell’economia nazionale, riportiamo anche l’intero D.L. 6/12/2011 n. 201 coordinato con la legge di conversione 22/12/2011 n. 300.(L. 13/12/10 n. 220)Art. 1 (estratto).A�(Legge 24 dicembre 2007 n. 244, pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 285 della Gazzetta Ufficiale n. 300 del 28/12/07)
  2. La Legge 24 dicembre 2007 n. 244, riportata per estratto qui di seguito, limitatamente ad alcuni commi di interesse energetico e ambientale, proroga gli incentivi giA� previsti dalla Finanziaria 2007 sino a tutto il 2010 e ne introduce di nuovi. In particolare:
  3. La legge finanziaria 2008
  4. 48. Le disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura ivi prevista, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011. La detrazione spettante ai sensi del presente comma A? ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e all’articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
  5. La legge 13 dicembre 2010, n. 220 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato” (legge di stabilitA� 2011), pubblicata sul S.O. n. 281 alla G.U. n. 297 del 21/12/2010 e riportata per estratto limitatamente al comma 48 qui di seguito, proroga a tutto il 2011 gli incentivi giA� vigenti sul 55%, inserendo la novitA� che quanto speso nel 2011 sarA� detraibile al 55% in 10 anni, anzichA� in 5 come in precedenza. Tutto il resto rimane inalterato.
  6. La legge di stabilitA� 2011
  7. ———————————————————
  8. [1] Art. 1, c. 48, L. 13/12/2010 n. 220 come modificato dal presente articolo: Le disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura ivi prevista, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2012. Le disposizioni di cui al citato comma 347 si applicano anche alle spese per interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria. La detrazione spettante ai sensi del presente comma e` ripartita in dieci quote annuali di pari importo. Si applicano, per quanto compatibili, le disposizioni di cui all’articolo 1, comma 24, della legge 24 dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni, e all’articolo 29, comma 6, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
  1. i Comuni possono introdurre un’aliquota ICI ridotta, inferiore al 4 per mille, per coloro che installano impianti energetici da fonte rinnovabile;
  2. sono prorogate al 2010 le agevolazioni previste dalla Finanziaria 2007, commi 344, 345, 346, 347, 353, 358 e 359 ossia per la riqualificazione globale di edifici, la coibentazione di strutture orizzontali e verticali, la sostituzione di finestre comprensive di infissi, l’installazione di pannelli solari, le sostituzioni di impianti di riscaldamento con altri dotati di caldaie a condensazione, la sostituzione di frigo e congelatori, l’installazione di motori e inverter ad alta efficienza;
  3. A? stata corretta la tabella delle trasmittanze per le strutture opache orizzontali;
  4. le detrazioni fiscali possono ora essere ripartite in quote annuali uguali da tre a dieci anni, a scelta del contribuente;
  5. non A? piA? necessario l’attestato di qualificazione (o certificazione) energetica per l’installazione di finestre comprensive di infissi e di pannelli solari termici;
  6. sono previste agevolazioni fiscali per il gasolio e il gpl utilizzati in zone montane e per le reti di riscaldamento alimentate a biomassa o energia geotermica;
  7. la detrazione fiscale del 55% si applica anche alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia;
  8. il rilascio del permesso di costruire dal 2009 A? subordinato all’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, alla certificazione energetica dell’edificio e a caratteristiche strutturali dell’edificio finalizzate al risparmio idrico.
  9. Dal 2010 A? vietata la commercializzazione di elettrodomestici appartenenti alle classi energetiche inferiori alla A e di motori elettrici appartenenti alla classe 3. Dal 2011 A? vietata la commercializzazione delle lampadine a incandescenza e degli elettrodomestici privi di interruttore dell’alimentazione dalla rete elettrica.
  10. E’ istituito un fondo di 1 milione di euro presso il Ministero dell’Economia e Finanze per finanziare campagne informative sulle misure che consentono la riduzione dei consumi energetici. E’ istituito un fondo di 40 milioni di euro presso il Ministero dell’Ambiente per la promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica e per la promozione della produzione di energia elettrica da solare termodinamico.Art. 1 (estratto).20. Le disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, 353, 358 e 359, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura e alle condizioni ivi previste, anche alle spese sostenute entro il 31 dicembre 2010. Le disposizioni di cui al citato comma 347 si applicano anche alle spese per la sostituzione intera o parziale di impianti di climatizzazione invernale non a condensazione, sostenute entro il 31 dicembre 2009. La predetta agevolazione A? riconosciuta entro il limite massimo di spesa di cui al comma 21.22. Le disposizioni di cui all’articolo 1, commi da 344 a 347, nonchA� commi 353, 358 e 359, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sono applicate secondo quanto disposto dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 19 febbraio 2007, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 2007, recante disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente. Sono corrispondentemente ridotte le assegnazioni per il 2007 disposte dal CIPE a favore degli interventi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, a valere sul Fondo per le aree sottoutilizzate di cui all’articolo 61 della legge 27 dicembre 2002, n. 289. Il Ministro dell’economia e delle finanze A? autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio. A�Tabella 3 (Art. 1, comma 345)
  11. 23. La tabella 3 allegata alla legge 27 dicembre 2006, n. 296, A? sostituita, con efficacia dal 1o gennaio 2007, dalla seguente:
  12. 21. Per le finalitA� di cui al secondo periodo del comma 20 A? autorizzata la spesa di 2 milioni di euro annui. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze sono stabilite le modalitA� per il riconoscimento dei benefA�ci di cui al medesimo periodo del comma 20.
  13. 6. All’articolo 6 del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni: a) dopo il comma 2 A? inserito il seguente: A�2-bis. La deliberazione di cui al comma 1 puA? fissare, a decorrere dall’anno di imposta 2009, un’aliquota agevolata dell’imposta comunale sugli immobili inferiore al 4 per mille per i soggetti passivi che installino impianti a fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o termica per uso domestico, limitatamente alle unitA� immobiliari oggetto di detti interventi e per la durata massima di tre anni per gli impianti termici solari e di cinque anni per tutte le altre tipologie di fonti rinnovabili. Le modalitA� per il riconoscimento dell’agevolazione di cui al presente comma sono disciplinate con regolamento adottato ai sensi dell’articolo 52 del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, e successive modificazioni.A�; b) dopo il comma 3 A? inserito il seguente: A�3-bis. Il soggetto passivo che, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio, non risulta assegnatario della casa coniugale, determina l’imposta dovuta applicando l’aliquota deliberata dal comune per l’abitazione principale e le detrazioni di cui all’articolo 8, commi 2 e 2-bis, calcolate in proporzione alla quota posseduta. Le disposizioni del presente comma si applicano a condizione che il soggetto passivo non sia titolare del diritto di proprietA� o di altro diritto reale su un immobile destinato ad abitazione situato nello stesso comune ove A? ubicata la casa coniugaleA�.
Zona climatica Strutture opache verticali (W/m2K) Strutture opache orizzontali Finestre comprensive di infissi (W/m2K)
Coperture (W/m2K) Pavimenti (W/m2K)
A 0,72 0,42 0,74 5,0
B 0,54 0,42 0,55 3,6
C 0,46 0,42 0,49 3,0
D 0,40 0,35 0,41 2,8
E 0,37 0,32 0,38 2,5
F 0,35 0,31 0,36 2,2
  1. Ai fini di quanto disposto al comma 20: a) i valori limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale ai fini dell’applicazione del comma 344 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, e i valori di trasmittanza termica ai fini dell’applicazione del comma 345 del medesimo articolo 1 sono definiti con decreto del Ministro dello sviluppo economico entro il 28 febbraio 2008; b) per tutti gli interventi la detrazione puA? essere ripartita in un numero di quote annuali di pari importo non inferiore a tre e non superiore a dieci, a scelta irrevocabile del contribuente, operata all’atto della prima detrazione; c) per gli interventi di cui al comma 345 dell’articolo 1 della legge 27 dicembre 2006, n. 296, limitatamente alla sostituzione di finestre comprensive di infissi in singole unitA� immobiliari, e al comma 346 del medesimo articolo 1, non A? richiesta la documentazione di cui all’articolo 1, comma 348, lettera b), della medesima legge 27 dicembre 2006, n. 296.
  2. A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge e fino al 31 dicembre 2008 si applicano le disposizioni fiscali sul gasolio e sul Gpl impiegati in zone montane e in altri specifici territori nazionali di cui alla��articolo 5 del decreto legge 1A�ottobre 2001, n. 356, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 novembre 2001, n. 418, nonchA� le disposizioni in materia di agevolazione per le reti di teleriscaldamento alimentate con biomassa ovvero con energia geotermica, di cui alla��articolo 6 del medesimo decreto legge.
  3. Le disposizioni di cui alla��articolo 1, comma 347, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, si applicano, nella misura e alle condizioni previste, anche alle spese relative alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia.
  4. A decorrere dalla��anno 2009, in attesa della��emanazione dei provvedimenti attuativi di cui alla��articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, il rilascio del permesso di costruire A? subordinato alla certificazione energetica della��edificio, cosA� come previsto dalla��articolo 6 del citato decreto legislativo n. 192 del 2005, nonchA� delle caratteristiche strutturali della��immobile finalizzate al risparmio idrico e al reimpiego delle acque meteoriche.
  5. Alla��articolo 4 del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, e successive modificazioni, il comma1-bis A? sostituito dal seguente: A�1-bis. A decorrere dal 1A? gennaio 2009, nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista, per gli edifici di nuova costruzione, la��installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 kWper ciascuna unitA� abitativa, compatibilmente con la realizzabilitA� tecnica della��intervento. Per i fabbricati industriali, di estensione superficiale non inferiore a 100 metri quadrati, la produzione energetica minima A? di 5kWA�.

Art. 2 (estratto).

  1. Al fine di incentivare il risparmio e l’efficienza energetica A? istituto, a decorrere dall’anno 2008, nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze, il Fondo per il risparmio e l’efficienza energetica con una dotazione di 1 milione di euro. Il Fondo A? finalizzato al finanziamento di campagne informative sulle misure che consentono la riduzione dei consumi energetici per migliorare l’efficienza energetica, con particolare riguardo all’avvio di una campagna per la progressiva e totale sostituzione delle lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo, per l’avvio di misure atte al miglioramento dell’efficienza della pubblica illuminazione e per sensibilizzare gli utenti a spegnere gli elettrodomestici dotati di funzione stand-by quando non sono utilizzati. A decorrere dal 1A� gennaio 2010 A? vietata la commercializzazione di elettrodomestici appartenenti alle classi energetiche inferiori rispetto alla classe A, nonchA� di motori elettrici appartenenti alla classe 3 anche all’interno di apparati. Il Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e con il Ministro dello sviluppo economico, stabilisce, con proprio decreto, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, i princA�pi e i criteri a cui si devono informare le campagne informative di cui al presente comma.
  2. A decorrere dal 1A� gennaio 2011 sono vietate in tutto il territorio nazionale l’importazione, la distribuzione e la vendita delle lampadine a incandescenza, nonchA� l’importazione, la distribuzione e la vendita degli elettrodomestici privi di un dispositivo per interrompere completamente il collegamento alla rete elettrica.
  3. A? istituito nello stato di previsione del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare un fondo per la promozione delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica attraverso il controllo e la riduzione delle emissioni inquinanti e climalteranti, nonchA� per la promozione della produzione di energia elettrica da solare termodinamico. A decorrere dall’anno 2008 sono destinate al fondo di cui al presente comma risorse per un importo annuale di 40 milioni di euro a valere sulle risorse di cui al comma 321. Entro cinque mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, con proprio decreto, individua le modalitA� di utilizzazione del fondo, anche prevedendo iniziative di cofinanziamento con regioni ed enti locali o con altri soggetti, pubblici o privati, nonchA� mediante l’attivazione di fondi di rotazione.

E’ disponibile il testo integrale della Finanziaria 2008 (pdf, 787 kb).

La legge finanziaria 2007

(Supplemento Ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 299 del 27/12/06)

La Legge finanziaria 2007, riportata qui di seguito per estratto limitatamente ai commi da 344 a 365, dispone interessanti incentivi per il risparmio energetico che in molti casi coprono piA? della metA� dei costi che dovremmo sostenere.

In particolare A? prevista una detrazione fiscale del 55% delle spese sostenute per:

  1. riduzione delle dispersioni termiche degli edifici (commi 344 e 345);
  2. installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda (comma 346);
  3. installazione di caldaie a condensazione (comma 347);
  4. costruzione di nuovi edifici ad altissima efficienza energetica (comma 351).
  5. E’ prevista, invece, una detrazione del 20% per:
  1. acquisto di frigoriferi o congelatori ad alta efficienza (comma 353);
  2. acquisto di televisori dotati di sintonizzatore digitale integrato (comma 357);
  3. installazione di motori elettrici ad alta efficienza o variatori di velocitA� (commi 358 e 359).
  4. E’ prevista, infine, una detrazione del 36% per:
  1. sostituzione, nel settore commerciale, di apparecchi illuminanti e lampade a incandescenza con altri/e ad alta efficienza e installazione di regolatori di flusso luminoso (comma 354).Per i dettagli, si rimanda alla lettura degli opuscoli e delle pagine specifiche di questo sito. E’ disponibile anche il testo integrale della Finanziaria con i relativi allegati (pdf 16,3 MB). Si noti che dovrA� essere modificata la tab. 3 relativa al comma 345 in quanto non corretta.344. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale inferiore di almeno il 20 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo. 346. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative all’ installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e universitA�, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo. 348. La detrazione fiscale di cui ai commi 344, 345, 346 e 347 A? concessa con le modalitA� di cui all’articolo 1 della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, e alle relative norme di attuazione previste dal regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 18 febbraio 1998, n. 41, e successive modificazioni, semprechA� siano rispettate le seguenti ulteriori condizioni: b) il contribuente acquisisce la certificazione energetica dell’edificio, di cui all’articolo 6 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, qualora introdotta dalla regione o dall’ente locale, ovvero, negli altri casi, un “attestato di qualificazione energetica”, predisposto ed asseverato da un professionista abilitato, nel quale sono riportati i fabbisogni di energia primaria di calcolo, o dell’unitA� immobiliare ed i corrispondenti valori massimi ammissibili fissati dalla normativa in vigore per il caso specifico o, ove non siano fissati tali limiti, per un identico edificio di nuova costruzione. L’attestato di qualificazione energetica comprende anche l’indicazione di possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche dell’edificio o dell’unitA� immobiliare, a seguito della loro eventuale realizzazione. Le spese per la certificazione energetica, ovvero per l’attestato di qualificazione energetica, rientrano negli importi detraibili. 350. All’articolo 4 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, dopo il comma 1 e’ inserito il seguente: “1-bis. Nel regolamento di cui al comma 1, ai fini del rilascio del permesso di costruire, deve essere prevista l’installazione dei pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica per gli edifici di nuova costruzione, in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 0,2 kW per ciascuna unita’ abitativa”.352. Per l’attuazione del comma 351 e’ costituito un Fondo di 15 milioni di euro per ciascuno degli anni del triennio 2007-2009. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, sono fissate le condizioni e le modalitA� per l’accesso e l’erogazione dell’incentivo, nonchA� i valori limite relativi al fabbisogno di energia per il condizionamento estivo e l’illuminazione. 354. Ai soggetti esercenti attivitA� d’impresa rientrante nel settore del commercio che effettuano interventi di efficienza energetica per l’illuminazione nei due periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2006, spetta una ulteriore deduzione dal reddito d’impresa pari al 36 per cento dei costi sostenuti nei seguenti casi: a) sostituzione, negli ambienti interni, di apparecchi illuminanti con altri ad alta efficienza energetica, maggiore o uguale al 60 per cento; 355. Nella determinazione dell’acconto dovuto ai fini delle imposte sul reddito per il secondo e il terzo periodo d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2006, si assume, quale imposta del periodo precedente, quella che si sarebbe determinata senza tenere conto delle disposizioni del comma 354. 357. Allo scopo di favorire il rinnovo del parco apparecchi televisivi in vista della migrazione della televisione analogica alla televisione digitale, agli utenti del servizio di radiodiffusione che dimostrino di essere in regola, per l’anno 2007, con il pagamento del canone di abbonamento di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880, spetta, ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 20 per cento delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2007 ed effettivamente rimaste a carico, fino ad un importo massimo delle stesse di 1.000 euro, per l’acquisto di un apparecchio televisivo dotato anche di sintonizzatore digitale integrato. In deroga all’articolo 3 della legge 27 luglio 2000, n. 212, nella determinazione dell’acconto dovuto ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche per il periodo d’imposta successivo a quello in corso alla data di entrata in vigore della presente legge, si assume, quale imposta del periodo d’imposta precedente, quella che si sarebbe determinata senza tenere conto delle disposizioni del primo periodo del presente comma. 359. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per l’acquisto e 356. l’installazione di variatori di velocitA� (inverter) su impianti con potenza elettrica compresa tra 7,5 e 90 kW spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 20 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 1.500 euro per intervento, in un’unica rata. 361. Entro il 28 febbraio 2007, con decreto del Ministro delle comunicazioni, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono definite le caratteristiche a cui devono rispondere gli apparecchi televisivi di cui al comma 357 al fine di garantire il rispetto del principio di neutralitA� tecnologica e la compatibilitA� con le piattaforme trasmissive esistenti, nonchA� le modalitA� per l’applicazione di quanto disposto al medesimo comma 357.363. Nello stato di previsione del Ministero dello sviluppo economico A? istituito il Fondo di cui al comma 362 che, per il triennio 2007-2009, ha una dotazione iniziale di 50 milioni di euro annui. 365. Per dare efficace attuazione a quanto previsto al comma 364, sono stipulati accordi tra il Governo, le regioni e gli enti locali che garantiscano la individuazione o la creazione, ove non siano giA� esistenti, di strutture amministrative, almeno presso ciascun comune capoluogo di provincia, per la gestione degli interventi di cui al comma 364, i cui costi possono in parte essere coperti dalle risorse del Fondo di cui al comma 362. …(omissis)…
  2. …(omissis)…
  3. 364. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sono stabiliti le condizioni, le modalitA� e i termini per l’utilizzo della dotazione del Fondo di cui al comma 362, da destinare al finanziamento di interventi di carattere sociale, da parte dei comuni, per la riduzione dei costi delle forniture di energia per usi civili a favore di clienti economicamente disagiati, anziani e disabili e, per una somma di 11 milioni di euro annui per il biennio 2008-2009, agli interventi di efficienza energetica di cui ai commi da 353 a 361.
  4. 362. Il maggiore gettito fiscale derivante dall’incidenza dell’imposta sul valore aggiunto sui prezzi di carburanti e combustibili di origine petrolifera, in relazione ad aumenti del prezzo internazionale del petrolio greggio, rispetto al valore di riferimento previsto nel Documento di programmazione economico-finanziaria per gli anni 2007-2011, A? destinato, nel limite di 100 milioni di euro annui, alla costituzione di un apposito Fondo da utilizzare a copertura di interventi di efficienza energetica e di riduzione dei costi della fornitura energetica per finalitA� sociali.
  5. 360. Entro il 28 febbraio 2007, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sono definite le caratteristiche cui devono rispondere i motori ad elevata efficienza e i variatori di velocitA� (inverter) di cui ai commi 358 e 359, i tetti di spesa massima in funzione della potenza dei motori e dei variatori di velocitA� (inverter) di cui ai medesimi commi, nonchA� le modalitA� per l’applicazione di quanto disposto ai commi 357, 358 e 359 e per la verifica del rispetto delle disposizioni in materia di ritiro delle apparecchiature sostituite.
  6. 358. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per l’acquisto e l’installazione di motori ad elevata efficienza di potenza elettrica, compresa tra 5 e 90 kW, nonchA� per la sostituzione di motori esistenti con motori ad elevata efficienza di potenza elettrica, compresa tra 5 e 90 kW, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 20 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 1.500 euro per motore, in un’unica rata.
  7. 356. All’onere di cui ai commi 354 e 355, pari a 11 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009, si provvede a valere sulle risorse del Fondo di cui al comma 362.
  8. b) sostituzione, negli ambienti interni, di lampade ad incandescenza con lampade fluorescenti di classe A purchA� alloggiate in apparecchi illuminanti ad alto rendimento ottico, maggiore o uguale al 60 per cento; c) sostituzione, negli ambienti esterni, di apparecchi illuminanti dotati di lampade a vapori di mercurio con apparecchi illuminanti ad alto rendimento ottico, maggiore o uguale all’80 per cento, dotati di lampade a vapori di sodio ad alta o bassa pressione o di lampade a ioduri metallici; d) azione o integrazione, in ambienti interni o esterni, di regolatori del flusso luminoso.
  9. 353. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro combinazioni con analoghi apparecchi di classe energetica non inferiore ad A+ spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 20 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 200 euro per ciascun apparecchio, in un’unica rata.
  10. 351. Gli interventi di realizzazione di nuovi edifici o nuovi complessi di edifici, di volumetria complessiva superiore a 10.000 metri cubi, con data di inizio lavori entro il 31 dicembre 2007 e termine entro i tre anni successivi, che conseguono un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per metro quadrato di superficie utile dell’edificio inferiore di almeno il 50 per cento rispetto ai valori riportati nell’allegato C, numero 1), tabella 1, annesso al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192, nonchA� del fabbisogno di energia per il condizionamento estivo e l’illuminazione, hanno diritto a un contributo pari al 55 per cento degli extra costi sostenuti per conseguire il predetto valore limite di fabbisogno di energia, incluse le maggiori spese di progettazione.
  11. 349. Ai fini di quanto disposto dai commi da 344 a 350 si applicano le definizioni di cui al decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 192. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, da adottare entro il 28 febbraio 2007, sono dettate le disposizioni attuative di quanto disposto ai commi 344, 345, 346 e 347.
  12. a) la rispondenza dell’intervento ai previsti requisiti A? asseverata da un tecnico abilitato, che risponde civilmente e penalmente dell’asseverazione;
  13. 347. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 30.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo.
  14. 345. Per le spese documentate, sostenute entro il 31 dicembre 2007, relative ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unitA� immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, spetta una detrazione dall’imposta lorda per una quota pari al 55 per cento degli importi rimasti a carico del contribuente, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro, da ripartire in tre quote annuali di pari importo, a condizione che siano rispettati i requisiti di trasmittanza termica U, espressa in W/m2K, della Tabella 3 allegata alla presente legge.
  15. A�…(omissis)…
  16. Da ultimo, si noti che sono anche finanziati interventi di carattere sociale da parte degli enti locali per ridurre i costi energetici a carico di soggetti economicamente svantaggiati (comma 364).